PSICOTERAPIA

La psicoterapia è una cura dell’anima ed è un percorso che ha come obiettivo quello di conoscere se stessi e di produrre un cambiamento.

Durante il primo colloquio, la dott.ssa ascolterà il vissuto relativo al qui ed ora della persona che chiede la consulenza. Si parte da quella che è l’esperienza attuale e dalle difficoltà che la persona incontra, per poi far emergere i suoi bisogni e le sue aspettative riguardo al percorso psicoterapeutico.

I primi colloqui consentono ad entrambi (terapeuta e paziente) di valutare se esistono i presupposti per la costruzione di un’alleanza terapeutica.

Il percorso di psicoterapia può essere considerato una palestra dove sperimentare nuovi modi di essere e costruire un nuovo modello di relazione.

La psicoterapia proposta dalla dott.ssa sarà incentrata sui principi fondamentali della Psicoterapia della Gestalt: qui ed ora; consapevolezza e responsabilità.

Con il termine qui ed ora si intende una posizione esistenziale, un atteggiamento nel vivere rivolto alla situazione presente. In genere l’uomo vive in funzione di qualcosa che è accaduto nel passato o di qualcosa che potrà accadere nel futuro. L’attenzione al qui ed ora, invece, consente al paziente di entrare in contatto pieno con la realtà che sta vivendo, sperimentando un senso di presenza che è necessario ad agire in maniera efficace nella propria vita.

consapevolezza psicoterapia

La consapevolezza unisce i tre principali livelli dell’individuo (cognitivo, sensoriale ed emotivo) che normalmente sono sconnessi tra loro e non consentono alla persona di essere in pieno contatto con l’esperienza. Porre l’accento sulla consapevolezza consente al paziente di sviluppare la capacità di autosservazione necessaria ad orientarsi nel mondo.

Il termine responsabilità ha a che vedere con la necessità di rispondere in modo congruo agli stimoli interni o esterni scaturiti da una determinata esperienza. La responsabilità è connessa con la consapevolezza e il qui ed ora: non si può essere responsabili di qualcosa di cui non si è consapevoli e non si può rispondere concretamente a qualcosa che non sta accadendo nel presente.

Una volta che il paziente si assumerà la responsabilità di se stesso, sarà consapevole e sperimenterà un senso di presenza, potrà prendere in mano le redini della sua vita e operare cambiamenti.

Scoprirà e potenzierà, allora, tutti gli strumenti che ha a disposizione per affrontare le diverse situazioni.